In cambio l’organizzazione del Festival garantisce l’ingresso gratuito e condivide le ragioni dei lavoratori, che rischiano il loro posto, con la conseguenza che l’offerta culturale in questo paese sia ridotta in modo drammatico. Dallo Strehler arriva una forma diversa di protesta, che invece di creare disagio punta a coinvolgere l’utenza e il pubblico nelle rivendicazioni. Senza dimenticare che i dipendenti, addetti alle luci, alle casse, al suono, proiezionisti rinunciano al loro stipendio.
venerdì 25 giugno 2010
Milano: il teatro Strehler sciopera restando aperto per il cinema gay (02blog)
In cambio l’organizzazione del Festival garantisce l’ingresso gratuito e condivide le ragioni dei lavoratori, che rischiano il loro posto, con la conseguenza che l’offerta culturale in questo paese sia ridotta in modo drammatico. Dallo Strehler arriva una forma diversa di protesta, che invece di creare disagio punta a coinvolgere l’utenza e il pubblico nelle rivendicazioni. Senza dimenticare che i dipendenti, addetti alle luci, alle casse, al suono, proiezionisti rinunciano al loro stipendio.
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